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domenica 17 gennaio 2010

Gattinara (VC)

Oggi 17 gennaio, sempre in compagnia dell'ormai adottato gruppo di amici di MTB-Forum.it, uscita a Gattinara (VC).
Piccola postilla: giorno 17 gennaio, gruppo di 13 persone... diciamo che le aspettative non erano delle migliori, ma invece tutto è andato alla grande, siamo rientrati felici, soddisfatti e belli infangati!



Il giro percorso ha una lunghezza di 24 km e un dislivello di circa 700 metri, è stato percorso tranquillamente in circa 3 ore e 49 minuti tra chiacchere, risate e soprattutto tanto divertimento.
Vi faccio notare l'esuberanza numerica odierna di un noto marchio di bici......



Vi invito inoltre ad andare a vedere (nell'album delle foto del giro) la stessa foto rifatta al rientro...
E' un percorso decisamente sconsigliato in condizioni di pioggia e tempo "umido" in quanto vi lascio immaginare in che colorazione si rientra, ma a parte ciò è stato un bel giro, in un posto che decisamente ignoravo. Vi sono salite, discese e non mancano i single track, decisamente un percorso consigliato vista soprattutto la vicinanza con casa.


domenica 3 gennaio 2010

Rive Rosse

Oggi, Domenica 3 gennaio, ho fatto una bella uscita col fantastico gruppo di ragazzi conosciuti su MTB-Forum.it alle "Rive Rosse".



Le "Rive Rosse", è una zona collinare intorno a Brusnengo (BI), formata da tante colline boscose e con un terreno in prevalenza misto sabbia e sassi dal caratteristico colore rossiccio, da ciò il nome di "Rive Rosse".
La peculiarità di questa zona è che anche se ha appena piovuto il terreno rimane comunque asciutto e perfettamente percorribile.
L'unica problematica odierna è stata la presenza di ghiaccio, infatti fino a quando abbiamo percorso la parte di collina esposta al sole è andato tutto per il meglio, mentre dalla parte opposta, essendo all'ombra, era un enorme distesa di ghiaccio.
In allegato vi propongo la traccia del giro odierno, purtroppo per problematiche dovute all'orario abbiamo dovuto interrompere il giro a metà, ma spero al più presto di poterlo ripercorrere in versione completa.


lunedì 7 dicembre 2009

Monte Fenera

Ieri stupendo giro sul Monte Fenera in compagnia di un gran bella compagnia composta da venti persone, tutti conosciuti sul forum di Mtb-forum.it



Siamo partiti da Borgomanero alle 8.30 dal parcheggio delle scuole in Piazza Matteotti ed abbiamo scalato la cima del Monte Fenera, attraverso boschi e sentieri affrontando una gran bella salita abbastanza impegnativa.
Purtroppo il clima invernale e le piogge dei giorni scorsi hanno reso il fondo molto umido e scivoloso.
Giunti in prossimità della vetta, nel paese di "Castagnola", tappa al circolo "San Lorenzo" per una pausa riscaldante a base di caffè.
Arrivati alla cima c'era fin della neve, caduta probabilmente con le piogge dei giorni scorsi, la mia prima neve dell'anno!



Dalla cima parte una lunga discesa molto tecnica che termina nel paese di Maggiora, da dove poi siamo tornati verso le 13.00 al parcheggio della partenza.
Durante il percorso non sono mancati alcuni contrattempi come una gomma tagliata ed un gran bella capriola terminata atterrando sulla mia povera spalla, tutt'ora molto dolorante.
Un giro sicuramente da ripetere, sicuramente ancora con una gran bella compagnia come quella di ieri, e sicuramente in periodi più caldi con fondo meno scivoloso e non ricoperto da foglie che ne ostruiscono la visuale.
Una curiosità: il Monte Fenera era pieno zeppo di cacciatori, ne abbiamo incontrati veramente tanti, la cosa strana è che tutti indossavano il giubbino di sicurezza arancione, quello che bisogna avere obbligatoriamente in auto.
E' forse diventato obbligatorio per i cacciatori? La cosa strana è vedere tutti questi cacciatori vestiti di verde per mimetizzarsi con l'ambiente ed indossare il giubbotto arancione fluorescente...


lunedì 14 settembre 2009

GF La Prevostura



Il percorso che vi propongo oggi è il percorso della gara che si correrà a Lessona (BI) il 04 ottobre 2009, la 11° edizione della "GF La Prevostura".
Il percorso si articola sulle colline circostanti attraverso boschi, pascoli, vigne e cascinali per un percorso lungo di circa 45 km studiato per gli agonisti ed un percorso più corto di 22 km per i cicloturisti.


Visualizza GF La Prevostura in una mappa di dimensioni maggiori

La prima parte della gara è uguale per tutti e si svolge lungo il percorso dei cicloturisti, mentre la seconda parte, riservata agli agonisti, si allunga per ulteriori 23 km circa
Il percorso è in ottime condizioni, è ben segnalato da cartelli gialli sparsi nei boschi che indicano la strada da percorrere, vi sono inoltre numerose frecce verniciate sull'asfalto e, nel periodo della gara, si trovano anche i classici nastrini bianco-rossi appesi alle piante.




Il tracciato dei cicloturisti non è particolarmente difficile, è composto da poco asfalto e da molti single track, non vi sono lunghe salite ma corte ed abbastanza ripide ed impegnative, soprattutto per via del fondo sconnesso.
Arrivati al 22° km si trova un incrocio dove si conclude la gara per i cicloturisti che svoltando a sinistra rientraranno in paese per tagliare il traguardo, mentre per gli agonisti il percorso prosegue svoltando a destra.
I primi chilometri del percorso degli agonisti sono veramente duri, in molti tratti bisogna scendere e spingere la bici per via di alcune "rampe" nel bosco veramente proibitive, ma passati i primi due chilometri circa il resto del percorso è assolutamente fattibile, senza però qualche difficoltà.
Lungo il percorso si incrociano numerosi ruderi, una chiesetta e verso la fine del tracciato, nel bosco, addirittura una vecchia chiesa abbandonata.




La gara si conclude al sopra citato bivio dove questa volta si svolterà a sinistra.
Un percorso veramente consigliato e da provare!!!



Per ulteriori informazioni in merito alla gara vi rimando al sito ufficiale:

martedì 8 settembre 2009

Granfondo Mottarone

Quello che vi propongo oggi è il percorso della Granfondo del Mottarone, gara che si corre generalemente nel mese di settembre ma che quest'anno non ha avuto luogo a causa di problemi organizzativi.

Visualizza GF Mottarone in una mappa di dimensioni maggiori

Il tragitto si articola su ben 40 km ed un dislivello di circa 1350 mt, è un percorso di certo non facile, soprattutto per via di alcune salite mozzafiato e di alcuni tratti di sentiero non ben messi, ma che vi saprà sicuramente regalare forti emozioni grazie a panorami mozzafiato sul Lago Maggiore.


La partenza è in riva al lago nella città di Stresa, famosa località del Lago Maggiore soprattutto per via dei suoi lussuossimi hotels.
Il primo pezzo della gara si svolge su strada asfaltata fino a raggiungere dopo pochi chilometri la località di "Someraro" da dove ha inizio lo sterrato, qui la storia si fa veramente dura, la salita è molto ripida e con fondo abbastanza sconnesso, ma potete rassicurarvi pensando che questa è la salita più impegnativa di tutto il tragitto.
L'altezza più elevata del percorso si tocca "all'Alpe Calandro" dove vi troverete a circa 1100 mt s.l.m., da qui la gara si fa più soft ma soprattutto molto più divertente in quanto inizierete ad affrontare discese e single track lungo boschi e pinete.


Si incrocerà più in basso la strada asfalta che conduce "Gignese" verso "Armeno", qui si affronta la "Scincina", una ripida ma abbastanza corta salita che ci conduce in cima al monte omonimo, da dove, se le condizioni meteo lo permettono, è possibile vedere ben quattro laghi: "Lago Maggiore", "Lago di Varese", "Lago di Comabbio" e "Lago di Monate".
Dal Monte Scincina ricomincia una lunga discesa abbastanza tecnica che ci porta nel paese di "Brovello".
L'ultima parte della gara si svolgerà poi in una meravigliosa pineta che in discesa ci ricondurrà verso Stresa.
Per i ciclisti più "pigri" è anche possibile usufruire della funivia di Stresa che vi porterà direttamente sulla cima del Mottarone, e poter percorrere solo metà del percorso, evitando cosi la dura salita iniziale.
E' un percorso che veramente consiglio a tutti e che mi ha "stregato" per i favolosi single track immersi nei boschi dell'Alto Vergante.



domenica 9 agosto 2009

Itinerario nel Parco del Ticino

Oggi, essendo l'ultimo giorno di bici prima delle vacanze estive, sono partito di mattina presto per un bel giro rilassante nel Parco.
Vi propongo il giro da me fatto, un giro di circa 41 km interamente percorso nel parco percorrendo all'andata esclusivamente sentieri in ottobosco e al ritorno la strada bianca principale del parco, la E1.


Visualizza Itinerario Parco del Ticino in una mappa di dimensioni maggiori

Il giro parte da un parcheggio auto a Cameri (NO), ma potete anche lasciare l'auto nel secondo parcheggio che vi ho indicato sulla mappa, poco prima della Villa Picchetta (sede del Parco del Ticino).
Da qui si imbocca una strada sterrata sulla sinistra che dopo poco si addentra all'interno di un bosco, è una pista segnata dai soliti nastrini bianco/rossi, probabilmente da poco ci avevano corso una gara, è veramente un bel sentiero c'è da divertirsi non poco tra piccole discese e salite, tutte interamente in sottobosco.
Finito il sentiero si giunge tramite una strada bianca alla strada asfaltata che collega Cameri (NO) al "Ristorante la Quercia", la si segue per poco in direzione Cameri per poi addentrarsi nuovamente nel bosco con un sentiero che parte sulla destra.
Sono sentieri scavati da moto da cross, quindi "puliti" e con qualche saltino qua e là (Attenzione alla eventuale presenza di moto!!!); si segue tutto il sentiero per poi giungere al fianco della base militare sotto Bellinzago Novarese (NO) da dove parte un altro lungo sentiero nel bosco che porta dritti fino alla pista di motocross di Bellinzago.
Poco prima di arrivare alla pista di motocross svoltiamo a destra su una strada bianca in discesa nel parco che dopo poco riparte con un sentierino da trekking in sottobosco alla nostra sinistra.
Sbuchiamo cosi su un'altra strada bianca che scende nel parco e noi la percorriamo tutta raggiungendo la pista E1 che a sua volta ci conduce sulla strada statale che collega Oleggio (NO) a Malpensa.
Imbocchiamo la statale sulla sinistra e dopo poco giriamo nuovamente nel parco su una strada asfaltata alla nostra destra che ci porta verso il "Ristorante il Ristoro".

Da qui imbocchiamo il "Percorso Gara" che vi avevo indicato tempo addietro, lo ricordate? (PERCORSO GARA DI MTB)
Lo seguiamo fino a raggiungere una nuova strada bianca (costruita quest'anno) che ci porta sul sentiero E1 del parco e proseguiamo poi in direzione laghetti sab-ghia su
una bellissima strada bianca che ci fa sbucare ai laghetti di pesca sportiva (nonchè meta da pic-nic).
La strada, di recente costruzione anch'essa, prosegue anche dopo i laghetti e ci riporta sulla strada stadale che da Oleggio porta a Malpensa.

Giunti in statale svoltiamo nuovamente sul sentiero E1 del parco e lo percorriamo tutto fino a ritornare al luogo di partenza.
Il giro si percorre interamente in due ore o poco più.
Un consiglio:
nel periodo estivo i tratti in sottobosco, come quello del percorso gara di mtb, sono pieni di rovi... meglio percorrerli con attenzione o comunque in periodi autunnali/primaverili.
Ciao a tutti, e... Buon Giro!


domenica 26 ottobre 2008

Percorso Gara di MTB

Oggi 26 ottobre 2008 dopo due infernali settimane di stop causa influenza parto finalmente in esplorazione nel bel mezzo del Parco del Ticino.
L'altra volta vi avevo raccontato di due bellissimi Single Track al Parco del Ticino che non avevo mai visto, potevo non rifarli oggi? No di certo!!!

Il sentiero E1 del parco del Ticino nella tratta da Cameri ad Oleggio è interrotto dalla statale che porta verso Malpensa (dove c'è il ponte di ferro di Oleggio), bisogno quindi percorrere una cinquantina di metri sulla statale per poter rientrare sul percorso E1 per proseguire poi in direzione Marano Ticino, Pombia, etc...
Appena rientrati sul percorso E1 si giunge dopo un breve pezzo afaltato ad un bivio con un Ristorante, il percorso E1 è a destra del Ristorante,  mentre il single track (parte del sentiero TT11) è a sinistra.


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Nel parcheggio del ristorante noto stranamente molti ciclisti con le loro mountain bike che si stavano cambiando probabilmente per andare a mangiare, era circa mezzo giorno... proseguo e mi addentro nel single track, il percorso è segnato con del nastro bianco/rosso (quello che normalmente si usa nei cantieri) ma non ci faccio caso più di tanto e vado avanti.



Giunti ad un bivio nel sottobosco vedo per terra delle frecce fatte con della polvere bianca che indicano il percorso da seguire, inzio a collegare con il nastro ed i biker che ho visto al ristorante e scopro cosi che hanno appena fatto una gara!!!
Posso per caso perdermi il percorso della gara? No! Cosi contento come un bambino che ha appena avuto il suo giocattolo, mi metto a percorrere tutto il percorso munito di Gps che fortunatamente avevo nello zaino.



Metà del percorso già lo conoscevo, era quello che vi avevo descritto l'altra volta, mentre l'altra metà era per me totalmente nuova... uno S-P-E-T-T-A-C-O-L-O!!!
Il percorso si sviluppa quasi totalmente nel sottobosco, vi sono alcuni brevi sali-scendi ed il suolo è quasi totalmente in terra battuta, una meraviglia!
Verso la fine del percorso si sbuca dinnanzi ad una chiesetta immersa nel bosco che fino ad oggi ne ignoravo completamente l'esistenza, si prosegue poi su una breve discesa per sbucare verso il luogo di partenza, il ristorante.
Il percorso non è molto impegnativo, bisogna solo fare attenzione a qualche rampa improvvisa e qualche discesa un po "ostica"...



domenica 19 ottobre 2008

La Via Verde del Vergante

Ho scoperto questo percorso girovagando su internet.


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L'ho visto per la prima volta sul sito di "Extreme MTB", ecco il link:


e mi sono ripromesso di farlo prima o poi, trovato finalmente il giorno libero per l'esplorazione, domenica 28 settembre 2008, mi sono messo a "smanettare" su internet per avere una descrizione più precisa del percorso e ho trovato lo stesso itinerario anche sul sito di Salitomania (guarda caso l'autore del sito abita pure vicino a Novara):


Procurato tutto il materiale necessario alla partenza sono partito in auto da Novara e ho parcheggiato nella piazza di Gignese, da li il via in in bici.

Per la descrizione del percorso vi rimando al sito di Salitomania dove è descritto veramente molto bene.

Di mio posso dire che il percorso è molto suggestivo, ci sono passaggi in mezzo al bosco, in prati, vicino a splendidi panorami, etc... 



Non mancano di certo le salite e alcune sono veramente improponibili (almeno per me), anche perchè la maggior parte dei sentieri seguiti, es. sentiero "V", sono percorsi da trekking e quindi non propriamente da mtb, ma sicuramente ci saranno tante persone che riusciranno comunque a percorrerli anche in bici.
E' incredibile il numero di persone che si trovano in giro a piedi per questi boschi, alcuni a cercare funghi, altri semplicemente a passeggiare, sono rimasto anche molto colpito dai numerosi percorsi e sentieri che vi sono, non me lo sarei proprio aspettato.


Lungo il percorso abbiamo anche incrociato un cartello che indicava una Gara di MTB, forse la GF del Mottarone (percorso che non vedo l'ora di provare)?



L'ultimo pezzo dell'itinerario è un single track molto tecnico in discesa nel bosco, è stato proprio quel molto tecnico che mi ha spinto a non farlo in bici ma a piedi, ma a parte ciò molto suggestivo.
Tirando le somme consiglio a tutti questo giro, magari effettuando delle variazioni ad alcuni tratti che sono veramente un po impegnativi, personalmente spero di tornarci presto per poter esplorare tutti gli altri sentieri che vi sono.


Alta Val Sessera (da Bielmonte ad Alpe di Mera)

Domenica 21 settembre 2008, partenza in auto da Novara e arrivo in Oasi Zegna a Bielmonte (Biella), qui parcheggiamo l'auto nel parcheggio coperto e scarichiamo le bici.


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Il tempo oggi è nuvolo, niente sole, a Novara siamo partiti con circa 18°, qui in Panoramica c'è ne sono 8°, che freddo!!!
Per la legge di Murphy: se fa freddo tu non hai i vestiti adeguati (non so se esite, in caso contrario la proporrò io) ci arrangiamo come possiamo con felpe e vari capi d'abbigliamento che troviamo in giro per l'auto e si parte.
Discesa per un pezzo di strada aslfatata di circa un paio di km e si arriva a Bocchetto Sessera (1373m s.l.m.), un piccolo albergo, da qui inzia il percorso vero e proprio in discesa lungo una strada bianca molto bella.
Appena iniziata la discesa incrociamo sulla nostra destra una meravigliosa area pic nic immersa in un bosco.



Continuiamo la discesa fino a raggiungere la Casa del Pescatore (1190m s.l.m.), da qui è tutto un susseguirsi di tratti pianeggianti ad altri in leggera salita ma sempre immersi nella pineta per ben 30 km di un fantastico sterrato chiuso quasi completamente al transito di automezzi.
Proseguiamo fino a raggiungere un bivio con una strada chiusa da una sbarra, oltrepassiamo la sbarra e raggiungiamo dopo circa 3 km Bocchetta della Boscarola (porta di accesso alla Val Sessera), da qui sbuchiamo infine sulla strada che da Scopello sale all'Alpe di Mera (1533m s.l.m.).